SOS Estate: la guida per non far fondere i tuoi device
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SOS Estate: la guida per non far fondere i tuoi device

11 giugno 20263 min di lettura

Non siamo gli unici a soffrire per le temperature anomale estive. Ma se per noi la soluzione è il condizionatore o il gelato, per i nostri device la situazione è un po’ più complicata.

Ti è mai capitato di prendere in mano lo smartphone e sentirlo scottare? O di vedere comparire la schermata di blocco con scritto “Dispositivo surriscaldato, il telefono deve raffreddarsi”

Il caldo estremo non è solo un fastidio passeggero: è il nemico giurato di microchip, circuiti e batterie.

Ma quali sono i danni più frequenti in estate?

I mesi estivi sono in assoluto i più pericolosi per la tecnologia. Secondo i report storici sui sinistri di Asurion – colosso globale della protezione tech – il periodo tra giugno e agosto fa registrare un’impennata di incidenti sui dispositivi che tocca picchi del +20% complessivo rispetto al resto dell’anno.

I dati dei laboratori di assistenza evidenziano una mappa dei danni chiarissima:

  • Danni da liquidi (+50%): È il picco più alto. Complici i tuffi in piscina, i cocktail a bordo spiaggia e le gite in barca, i telefoni che “fanno il bagno” aumentano della metà.
  • Rotture di schermi e scocche (+18%): Le attività all’aperto aumentano le cadute accidentali, ma c’è un fattore chimico: il calore estremo rende il vetro e le componenti plastiche più fragili e vulnerabili agli impatti.
  • Sofferenza di batterie e microchip (+15%): È l’effetto diretto dell’afa e dell’esposizione solare, che logora i componenti interni.

Cosa succede quando il termometro sale? 

Quando l’ambiente esterno scotta, all’interno dei nostri device avvengono due fenomeni invisibili ma decisamente pericolosi.

  1. Il degrado della batteria: Le batterie al litio lavorano al meglio tra i 15°C e i 25°C. Sopra i 35°C, la chimica interna inizia a soffrire. L’autonomia crolla drasticamente e, nei casi peggiori, la batteria può gonfiarsi, spingendo contro lo schermo e deformando la scocca.
  2. Il “Thermal Throttling”: Per evitare di bruciarsi, il processore rallenta intenzionalmente le proprie prestazioni. Ecco perché all’improvviso le app iniziano ad andare a scatti, i video caricano a rilento e i device sono veloci come lumache.

Accorgimenti per lo smart working in spiaggia

Lavorare in smart o godersi il relax sotto l’ombrellone ha un prezzo per la tecnologia. Ecco cosa evitare assolutamente per non peggiorare le cose:

  • L’effetto “piastra” di asciugamani e lettini: Non appoggiare mai il device direttamente sull’asciugamano o sul lettino esposti al sole. I tessuti accumulano calore e lo trasmettono al dispositivo, bloccando ogni possibilità di ventilazione. Custodiscilo sempre all’ombra, dentro una borsa o uno zaino.
  • Sabbia e polvere (i killer silenziosi): I granelli di sabbia sono micidiali. Possono graffiare permanentemente i vetri della fotocamera e infilarsi nelle porte di ricarica o negli altoparlanti, ostruendoli e causando micro-cortocircuiti alla prima ricarica.
  • Attenzione a sale, cloro e bibite ghiacciate: Il sale del mare è altamente corrosivo per i contatti elettrici e il cloro della piscina può logorare le guarnizioni impermeabili. Attenzione anche alla condensa: i bicchieri di bibite ghiacciate appoggiati vicino al computer sul tavolino del bar lasciano aloni di umidità che possono penetrare nei circuiti.
  • L’effetto “forno” in auto: Evita di lasciare lo smartphone o il laptop sul cruscotto o nell’abitacolo dell’auto parcheggiata al sole, dove le temperature superano facilmente i 60°C nel giro di pochi minuti, distruggendo i display a cristalli liquidi.

Altri piccoli trucchi per salvare i tuoi device

  • Spoglia lo smartphone durante la carica: Non caricare il dispositivo tenendo la cover protettiva, soprattutto se usi la ricarica rapida, che genera già di per sé molto calore. Sfilando la custodia permetterai al retro del telefono di dissipare il calore nell’aria.
  • Fai respirare il PC: Non usarlo mai appoggiato direttamente sulle gambe, sul letto o su un cuscino. I tessuti ostruiscono le prese d’aria inferiori. Usa sempre un supporto rigido per sollevare il portatile e far circolare l’aria.
  • Chiudi le app pesanti: Fotocamera, registrazioni video in alta definizione, giochi in 3D e navigatori satellitari mettono il turbo al processore. Sotto il sole cocente, evita di usarli contemporaneamente o per sessioni troppo lunghe.

Scopri l’abbonamento a Fixxy

Se la batteria ha già iniziato a durare la metà, se noti uno strano rigonfiamento sul retro del telefono o se il PC si spegne all’improvviso per autodifesa, significa che il caldo ha già lasciato il segno e forse è arrivata l’ora di scoprire i piani in abbonamento di Fixxy. 

La buona notizia è che non devi affrontare la canicola della città per cercare un centro assistenza, fare la fila e aspettare giorni per una diagnosi.

Se hai l’abbonamento a Fixxy, risolvi tutto comodamente dal divano di casa, al fresco. Apri la pratica, noi ritiriamo il tuo dispositivo, lo ripariamo in tempo record e te lo riportiamo rigenerato e pronto a superare qualsiasi ondata di calore.

Non rischiare di rimanere isolato quest’estate!